Anatomia del piede

 

Introduzione

Le strutture importanti del piede possono essere suddivisi in poche categorie.
Queste includono:

Ossa e articolazioni

Legamenti

Muscoli e Tendini

Nervi

Vasi sanguigni

 

Ossa e articolazioni

Il piede contiene molte ossa, pur essendo un distretto corporeo relativamente piccolo.

Troviamo l’astragalo che si articola con le ossa della gamba (cioè la tibia ed il perone), il calcagno che si trova subito sotto l’astragalo ed altre ossa di dimensioni inferiori quali lo scafoide del tarso (esiste anche lo scafoide del carpo, cioè della mano), il cuboide e le ossa cuneiformi.

Nella parte anteriore del piede troviamo poi delle ossa cosiddette lunghe che sono i metatarsali che poi si continuano con le falangi (ce ne sono tre per dito tranne nell’alluce dove sono due) che sono le ossa presenti nelle dita del piede.

 

Su ciascuno di queste ossa si trova della cartilagine nelle zone, dove queste ossa entrano in contatto tra loro.

La cartilagine èuno strato liscio e lucido che ricopre le superfici di alcune ossa che vengono a trovarsi vicine le une alle altre per formare un’articolazione (ad esempio la parte inferiore del femore sulla parte superiore della tibia forma il ginocchio o ancora la parte superiore del femore sul bacino forma l’articolazione dell’anca).Con la sua superficie liscia e levigata, la cartilagine offre un piano di scorrimento ideale tra le ossa che altrimenti offrirebbero un attrito troppo elevato per il corretto funzionamento di un’articolazione.

La cartilagine è nutrita e resa ancora più scorrevole dalla presenza in articolazione del liquido sinoviale che è prodotto dalle cellule disposte lungo la capsula dell’articolazione stessa.

Le parti di queste ossa che formano l’articolazione, sono poi ricoperte dalla capsula articolare, che le separa dalle altre strutture anatomiche circostanti.

 

Legamenti

I legamenti sono quelle strutture che collegano tra loro le varie ossa e partecipano quindi alla stabilità delle articolazioni.

Troviamo dei legamenti sia alla caviglia, sul lato interno ed esterno ma anche nel piede.

Non è infrequente riscontrare delle lesioni, parziali o totali di uno o più legamenti, in particolare nelle persone giovani che svolgono un’attività sportiva.

Spesso queste lesioni non hanno bisogno di un intervento chirurgico poiché cicatrizzano adeguatamente nel giro di alcune settimane.

 

Muscoli e Tendini

I principali muscoli più importanti del piede e della caviglia, originano a livello della gamba (poco sotto il ginocchio) e s’inseriscono sulle ossa del piede mediante i tendini (il tendine è la parte finale del muscolo, quella ciò che va a inserirsi sull’osso).

Nella parte anteriore troviamo i tendini estensori (alzano il piede e le dita), nella parte posteriore il tendine di Achille che è un flessore del piede (lo porta verso il basso) e che ci consente di metterci in punta di piedi.

Nella parte interna della caviglia troviamo il tendine tibiale posteriore insieme al flessore lungo dell’alluce e delle dita del piede, che flettono rispettivamente il piede, l’alluce e le dita del piede. Infine nella parte laterale del piede troviamo i tendini peronieri che agiscono portando il piede all’infuori.

Esistono poi dei muscoli di dimensioni minori, che originano e terminano nel piede,anche essi con una funzione di estendere (cioè portare all’insù) e flettere (cioè portare in giù) le dita del piede.

 

Vasi arteriosi e venosi

Tra i muscoli e i tendini corrono le arterie, le vene e i nervi. Tra questi ricordiamo

L’arteria tibiale anteriore (il suo ramo finale si chiama arteria dorsale del piede ed è facilmente apprezzabile a livello del dorso del piede, poco sotto la caviglia)

L’arteria tibiale posteriore (che si trova nella parte posteriore della gamba e poi contorna (essendo facilmente palpabile) il malleolo tibiale (è la parte di tibia più prominente, vicino alla caviglia sulla parte interna).

 

Nervi

Il nervo principale del piede è il tibiale che decorre insieme all’arteria tibiale posteriore posteriormente al malleolo mediale. Sul dorso del piede decorre il nervo peroneo profondo. Quest’ultimo insieme al nervo peroneo superficiale (che si trova sul lato esterno della gamba e della caviglia) è il ramo terminale del nervo sciatico popliteo esterno che deriva dal nervo sciatico.

I nervi possono essere deputati a muovere un gruppo di muscoli (nervi motori) oppure a trasmettere la sensibilità di una certa zona di pelle (nervi sensitivi).

Alcuni nervi sono detti misti e possono svolgere contemporaneamente tutte e due le funzioni.